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Immersioni Ricreative

La Cattedrale -
Diff: media P.min: 5m, P.max: 36m
Quest'immersione più che una grotta è una grossa
e lunga spaccatura nella roccia che si stringe verso l'interno.
Sulle pareti si trovano spugne, parazoanthus e rametti di corallo
Rubrum, osservando bene si possono scorgere gli occhi di minuscoli
gamberetti e se fortunati incontrare una bella ciprea sul soffitto.
All'esterno grossi scogli quasi affioranti in superficie. |
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Cap Estel - Diff: media
P.min: 10m, P.max: 36m
Un piccolo scoglio affiorante prosegue sotto la superficie formando
canyon spettacolari tappezzati di parazoanthus, spugne e falso
corallo. Suggestivi i giochi di luce creati da queste grosse
pareti che possiamo seguire fino a raggiungere i 36 mt, dove
pinnacoli di gorgonie rosse e gialle si innalzano dal fondo,
tra gli anfratti, aragoste, murene e polpi. Risalendo a 18 mt
troviamo un largo sifone molto suggestivo che termina a 9 mt
dalla superficie dove si trova un gruppo stanziale di saraghi.
Facili incontri con le cernie. |
Cap Martin - Diff:
media P.min: 12m, P.max: 36m
Qui, come in tutta la zona tra Cap Martin e Monaco, il fondale
è colonizzato dalla caulerpa taxifolia un'alga verde
brillante che forma delle vere e proprie praterie. Da una profondità
di 10-15 mt scendiamo gradualmente fino a 22 dove incontriamo
una parete verticale, che raggiunge i 36 mt sul fondo, con gorgonie
rosse e anfratti tra cui si nascondono aragoste, polpi, gronghi,
murene, scorfani e bellissimi Hypselodoris valenciennesi. L'immersione
prosegue lungo la parete fino a raggiungere una piccola grotta,
punto in cui si inizia a risalire per finire l'immersione sul
pianoro tornando verso la barca. D'effetto la parete a 90°
osservata dal fondo verso la superficie. |
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Desolation - Diff:
media P.min: 24m, P.max: 33m
L'ancoraggio avviene su una grossa dorsale il cui cappello si
trova a 24 mt dalla superficie. Mentre da una parte il fondale
è completamente sabbioso e desolato, da qui il nome dell'immersione,
in quella opposta è sorprendentemente ricco di vita:
rami di gorgonie rosse e gialle ricoprono una parete tra nuvole
di castagnole e anthias. Tra le spaccature abitano mostelle,
murene, gronghi e grossi capponi, mentre tra le gorgonie si
trovano aragoste, granchi facchino (Dromia personata) e scorfani
appoggiati sui rami. Quest'immersione è il regno delle
flabelline e degli Hypselodoris valenciennesi. Affascinante
per gli amanti della fotografia subacquea. |
Mergianine - Diff:
medio/imp. P.min: 15m, P.max: 42m
Su un capo esposto a correnti, sulla punta di Cap Martin, ancoriamo
su un pianoro ricoperto di caulerpa taxifolia che degrada lentamente
fino a 40 mt e forma gradoni rocciosi con grandi e splendidi
rami di gorgonie rosse, non per niente quest'immersione è
chiamata anche "le tombant de la gorgogne noire",
la parete delle gorgonie nere, tra i cui rami depositano spesso
le loro uova i gattucci. Tra gli anfratti si possono incontrare
capponi, aragoste, gronghi, murene e talvolta si fanno incontri
speciali con l'astice, il pesce San Pietro e il pesce Luna.
In risalita ci accolgono nuvole di castagnole e occhiate. |
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La Fontana - Diff:
impegnativa P.min: 24m, P.max: 36m
Questa è un immersione molto caratteristica e unica per
la sua particolarità. Scendiamo su un cappello a 24 mt
e proseguiamo tra grossi scogli che ci conducono ad una profondità
di 36 mt dove da una grossa spaccatura nella roccia, tra splendidi
rami di gorgonie rosse ed un'esplosione di colori, fuoriesce
una sorgente d'acqua dolce che sgorga da una caverna sottomarina;
tutt'intorno l'habitat è veramente particolare: la parete
è costellata di parazoanthus, spugne e gorgonie particolarmente
rigogliose a causa forse del getto d'acqua. Si incontrano facilmente
varie specie di nudibranchi tra cui l'Hypselodoris valenciennesi.
Scorfani, polpi e aragoste sono gli incontri più frequenti.
In passato sono stati effettuati diversi progetti e tentativi
per poter incanalare e sfruttare l'acqua dolce, l'ultimo nell'estate
del 1999, e a testimonianza di questi lavori, mai portati a
termine, vi sono numerose tracce intorno alla secca. |
Pignatun - Diff:
impegnativa P.min: 35m, P.max: 43m
Scendiamo nel blu fino ad una profondità di 35 mt dove
due panettoni rocciosi si innalzano da un fondale sabbioso a
43 mt. Grossi rami di gorgonie rosse, nuvole di saraghi e castagnole
incorniciano questa immersione dove è facile incontrare
aragoste, gronghi, capponi, astici, pesce di passaggio e, nel
periodo estivo bellissimi pesci luna. |
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Elicottero - Diff:
media P.min: 30m, P.max: 35m
Elicottero Gazelle militare inglese affondato il 9 settembre
1993. L'elicottero, lungo 9,53 mt, dritto sui pattini, ha ancora
la strumentazione di bordo e il numero d'immatricolazione ben
visibile. Tutt' intorno bellissime gorgonie rosse, spirografi,
spugne e parazoanthus tra cui spicca uno splendido ramo gerardia
savaglia, il falso corallo nero. Tra le spaccature si nascondono
aragoste, capponi, murene e gronghi. Ecco
un articolo di Adrianno Penco ... |
Inizio delle immersioni
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